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Educazione finanziaria in Italia nel 2025: un divario strutturale rispetto ai Paesi avanzati

2 gennaio 2026 – Il livello di alfabetizzazione finanziaria in Italia rimane significativamente inferiore a quello registrato nelle principali economie industrializzate e appare, in ogni caso, sproporzionato rispetto al peso economico del Paese nello scenario internazionale. A evidenziarlo sono le rilevazioni dell’OCSE, che da anni analizza conoscenze, competenze e comportamenti dei cittadini in materia di risparmio e gestione finanziaria, consentendo confronti sistematici tra Paesi.L’evidenza empirica mostra con chiarezza come una maggiore educazione finanziaria non si traduca soltanto in una più elevata capacità di risparmio, ma anche in una migliore pianificazione finanziaria e previdenziale, con effetti positivi che si estendono dal singolo individuo all’intera collettività. Tuttavia, secondo l’ultima indagine OCSE, solo il 44,3% degli italiani raggiunge un livello di alfabetizzazione finanziaria considerato adeguato. Dati ancora più critici emergono dalla Global Financial Literacy Survey di Standard & Poor’s, secondo cui appena il 37% della popolazione adulta è in grado di comprendere correttamente concetti di base quali inflazione, diversificazione del rischio e differenza tra interessi semplici e composti.Questi risultati collocano l’Italia nelle ultime posizioni tra i Paesi industrializzati e all’interno dell’Unione Europea, con performance inferiori anche a quelle di diversi Paesi in via di sviluppo. A ciò si aggiunge una forte e persistente disuguaglianza interna: il livello di educazione finanziaria varia sensibilmente tra Nord e Sud, tra uomini e donne, tra giovani e anziani, tra cittadini con elevato grado di istruzione e coloro che presentano livelli scolastici più bassi, nonché tra diverse fasce di reddito e patrimonio. Emblematico è il caso della conoscenza del fenomeno inflattivo, rispetto al quale il 21% delle donne non individua la risposta corretta, contro il 10% degli uomini.Un passo avanti è stato compiuto solo di recente con l’introduzione dell’educazione finanziaria nei curricula scolastici a partire dall’anno scolastico 2024/2025. Tuttavia, le sette ore annue previste nelle scuole secondarie superiori, inserite nei percorsi di educazione civica, appaiono largamente insufficienti per produrre un cambiamento strutturale. Di fatto, l’attuazione concreta è spesso affidata all’iniziativa individuale di docenti motivati, che si avvalgono del supporto di associazioni, fondazioni, media e operatori di mercato, come banche e compagnie assicurative.Nel complesso, il sistema italiano continua a mostrare una debole coerenza tra la crescente attenzione pubblica al tema dell’educazione finanziaria e la capacità di tradurre tale attenzione in programmi diffusi e realmente incisivi. Anche le iniziative promosse dal Comitato per l’Educazione Finanziaria, pur meritorie sul piano della sensibilizzazione, hanno finora prodotto risultati limitati: nell’ultima edizione, solo circa un quinto delle scuole contattate ha effettivamente attivato interventi dedicati.Il quadro diventa ancora più critico se si guarda alla popolazione adulta, notoriamente più difficile da coinvolgere in percorsi formativi strutturati. Proprio questa fascia è oggi esposta a rischi rilevanti, che vanno dalla sottovalutazione dei costi finanziari alla procrastinazione di decisioni strategiche – come dimostra il fatto che solo un terzo dei lavoratori aderisce a forme di previdenza complementare – fino a quella che può essere definita una vera emergenza nazionale: le truffe finanziarie.Nel solo ultimo anno, circa 900.000 italiani sono stati vittime di frodi, con una perdita media di 740 euro e con oltre il 15% dei casi caratterizzati da importi superiori ai 900 euro. Il danno economico complessivo causato dalla criminalità organizzata è stimato intorno ai 630 milioni di euro. La portata del fenomeno emerge chiaramente anche dai dati relativi all’introduzione delle norme anti-spoofing: in appena due giorni sono state bloccate circa 10 milioni di chiamate fraudolente provenienti dall’estero e camuffate da numerazioni locali.Si tratta di una minaccia che incide non solo sul benessere economico dei singoli cittadini, ma anche sulla fiducia collettiva e sulla coesione sociale. In questo contesto, disporre di competenze finanziarie adeguate – per riconoscere i tentativi di truffa, valutare correttamente il rischio e diffidare di promesse di guadagni irrealistici – non è più un’opzione, ma una condizione essenziale per la tutela dei cittadini e la stabilità del sistema economico.

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Nel 2025 finanziate 29 borse di studio

31 dicembre 2025 – Il Comitato EduFin4All ONLUS ha finanziato 29 borse di studio a studenti che hanno effettuato un percorso formativo di livello accademico e corsi di formazione extra universitari. Nell’anno 2025 è stata confermata la partnership tra la EduFin4All ONLUS e la SSML Salerno, ente riconosciuto dal Ministero dell’Università e della Ricerca con il D.M. 23 novembre 2021 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 12 del 17 gennaio 2022. “Abbiamo collaborato in modo costruttivo e fatto studiare decine di allievi con il supporto delle borse di studio. Il nostro intendimento offre, in via sussidiaria, un aiuto concreto per rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale per garantire la libertà e l’uguaglianza di tutti i cittadini, senza distinzioni” è la dichiarazione di Angelo Paletta, Presidente di EduFin4All ONLUS.

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Bando per associazioni non profit

1° settembre 2025 – In attuazione della programmazione di sostegno dei soggetti svantaggiati e delle attività di divulgazione verso un numero crescente di potenziali beneficiari, EduFin4All ONLUS ha pubblicato la prima edizione del bando destinato alle Associazioni non profit. Per poter meglio individuare le molteplici opportunità progettuali, EduFin4All ONLUS ha stanziato un budget e definito una serie di elementi selettivi. A livello procedurale, gli articoli del bando stabiliscono le regole per individuare le Associazioni ammissibili e per valutare la qualità progettuale delle iniziative destinate ai soggetti svantaggiati, così classificati dalla normativa vigente.  Art. 1) OBIETTIVI DEL BANDO. Il Comitato EduFin4All ONLUS è un’organizzazione apartitica, aperta, democratica e non lucrativa di utilità sociale, ha lo scopo di promuovere l’istruzione e la formazione specialmente a beneficio di soggetti svantaggiati, in ossequio all’art. 10 del Decreto Legislativo 4 dicembre 1997 n. 460. Con il presente bando, il Comitato ONLUS intende ampliare il numero dei beneficiari e per questo motivo consente alle Associazioni non profit di presentare dei progetti con cui le stesse Associazioni si impegnano a svolgere nell’anno 2025 delle attività di divulgazione e formazione sulle tematiche proprie del Comitato specialmente a beneficio di soggetti svantaggiati. Art. 2) REQUISITI DI PARTECIPAZIONE. Le Associazioni che intendono partecipare al bando devono possedere i seguenti requisiti minimi: essere costituite secondo il diritto italiano ed avere residenza in Italia; essere costituite da almeno 12 mesi; aver già svolto altri progetti; non essere interdette e/o commissariate dalle Autorità pubbliche. Art. 3) SOGGETTI ESCLUSI. Sono esclusi senza possibilità di contestazioni: le Associazioni che non possiedono i requisiti minimi di partecipazione; le persone fisiche; le società ed altri enti profit; le Associazioni che presentano più di un progetto da finanziare; le Associazioni che presentano il progetto incompleto. Art. 4) MODALITA’ DI PARTECIPAZIONE AL BANDO. Per partecipare al bando, le Associazioni devono redigere i progetti nel rispetto del seguente schema: anagrafica dell’Associazione non profit, che deve includere: denominazione, sede legale, codice fiscale e/o partita IVA, IBAN dell’Associazione non profit intestato all’Associazione non profit, nome e cognome del legale rappresentante, luogo e data di nascita del legale rappresentante, codice fiscale del legale rappresentante; finalità del progetto non profit, dove deve essere specificiata l’utilità sociale del progetto; descrizione dettagliata del progetto; piano economico finanziario del progetto; liberatoria sulla privacy per la gestione dei dati trasmessi via e-mail. I progetti dovranno essere inviati entro e non oltre il 30 settembre 2025 e realizzati entro e non oltre il 31 dicembre 2025. Art. 5) CONTRIBUTO PER LE SPESE AMMISSIBILI. EduFin4All ONLUS si impegna a finanziare i primi tre progetti classificati con un ammontare unitario massimo di Euro 7.000 (settemila), che devono essere pari ad un valore non superiore al 90% del progetto complessivo (IVA esclusa). I progetti che riceveranno il contributo si dovranno impegnare formalmente a rendicontare le spese ammissibili entro e non oltre novanta giorni dalla sua conclusione.  Art. 6) RIMBORSO DEL CONTRIBUTO IN CASO DI MANCATO ADEMPIMENTO AI DETTAMI DEL BANDO. Nell’atto di impegno da sottoscrivere precedentemente all’ottenimento del contributo, ogni Associazione aggiudicataria dovrà impegnarsi a restituire entro 30 (trenta) giorni il contributo ricevuto dal Comitato EduFin4All ONLUS se la medesima Associazione non svolgerà le attività dichiarate nel progetto ovvero non rendiconterà le spese ammissibili approvate. Art. 7) MISURAZIONE DEL VALORE DEI PROGETTI. Ogni progetto verrà valutato secondo modalità il più possibile oggettive, che terranno conto dei seguenti parametri: fino a 45 punti per la qualità progettuale; fino a 45 punti per l’individuazione dei potenziali beneficiari svantaggiati; fino a 10 punti per il piano del budget. Una commissione definirà una graduatoria per l’assegnazione dei contributi. Contatto e-mail: info@edufin4all.education

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Nel 2024 finanziate 18 borse di studio

20 dicembre 2024 – Il Comitato EduFin4All ONLUS ha finanziato 18 borse di studio in adempimento del Protocollo di Intesa stipulato con la SSML Salerno. Risale all’anno 2022 la partnership tra la EduFin4All ONLUS e l’ente riconosciuto dal Ministero dell’Università e della Ricerca con il D.M. 23 novembre 2021 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 12 del 17 gennaio 2022. “Vogliamo continuare a perseguire il comune obiettivo di contribuire ad attuare l’articolo 3 della Costituzione della Repubblica Italiana: in via sussidiaria fare il possibile per rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale per garantire la libertà e l’uguaglianza di tutti i cittadini che impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese” è la dichiarazione di Angelo Paletta, Presidente di EduFin4All ONLUS.

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Nel 2023 finanziate 21 borse di studio

30 dicembre 2023 – Nell’anno 2023 il Comitato EduFin4All ONLUS ha finanziato 21 borse di studio. Le borse di studio rappresentano uno degli strumenti più rilevanti delle politiche educative moderne, poiché consentono di garantire il diritto allo studio, ridurre le disuguaglianze di partenza e valorizzare il merito, indipendentemente dalle condizioni economiche familiari. In un contesto caratterizzato da crescenti costi dell’istruzione, inflazione e incertezza economica, il sostegno finanziario agli studenti assume un ruolo sempre più strategico per il futuro del capitale umano di un Paese. Il Presidente di EduFin4All ONLUS, Angelo Paletta, ha affermato che “continua il nostro impegno nel supportare più persone possibile nel costruire la loro formazione, che consideriamo essere un investimento socialmente vantaggioso per il futuro dell’Italia e degli italiani”.

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Nel 2022 finanziate 17 borse di studio

31 ottobre 2022 – Il Comitato EduFin4All ONLUS ha finanziato 17 borse di studio a studenti che hanno effettuato un percorso formativo di livello accademico, dato attuazione al Protocollo di Intesa stipulato con la SSML Salerno. Nell’anno 2022 è stata formalizzata la partnership tra la EduFin4All ONLUS e l’ente riconosciuto dal Ministero dell’Università e della Ricerca con il D.M. 23 novembre 2021 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 12 del 17 gennaio 2022. “Vogliamo perseguire il comune obiettivo di contribuire ad attuare l’articolo 3 della Costituzione della Repubblica Italiana: in via sussidiaria fare il possibile per rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale per garantire la libertà e l’uguaglianza di tutti i cittadini che impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese” è la dichiarazione di Angelo Paletta, Presidente di EduFin4All ONLUS.

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Next Code Academy e Comitato EduFin4All ONLUS firmano il Protocollo di Intesa per finanziare borse di studio a favore di corsisti svantaggiati

18 marzo 2022 – Il management di Next Code Academy S.R.L. e il Consiglio Direttivo del Comitato EduFin4All ONLUS hanno raggiunto l’accordo di sottoscrivere un Protocollo di Intesa che stabilisce la collaborazione di finanziare un programma pluriennale di borse di studio per soggetti svantaggiati. L’obiettivo sociale è di offrire delle opportunità di formazione a persone svantaggiate, mentre a livello didattico i due enti mirano ad aumentare la platea di aspiranti corsisti dell’innovazione nella Scuola di Coding. L’Amministratore Delegato di Next Code Academy SRL, Gianluca Cecchet, ha dichiarato che “il protocollo di intesa con EduFin4All ONLUS è strategico per lo sviluppo della Scuola di Coding ed è stato stipulato proprio nella prospettiva del PNRR”. Il Presidente del Comitato EduFin4All ONLUS, Angelo Paletta, ha affermato che “l’accordo con Next Code Academy è in linea con lo statuto del Comitato ONLUS, che raccoglie fondi direttamente dalle erogazioni liberali di cittadini e di aziende nonché tramite il 5×1000 per favorire la formazione dei giovani su tematiche di estremo interesse e valore non solo per gli individui, ma per tutto il sistema-Paese”.

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Firmato il protocollo tra l’istituto Teseo e Edufin4all ONLUS per finanziare borse di studio a favore di studenti meritevoli

10 dicembre 2021 – La Fondazione Istituto Teseo Alta Formazione e Ricerca – SSML “Salerno” ed il Comitato EduFin4All ONLUS hanno stipulato un protocollo di intesa che stabilisce il finanziamento di un programma pluriennale di borse di studio. L’obiettivo condiviso dei due enti è quello di consentire agli aspiranti corsisti della SSML “Salerno” di potersi iscrivere con maggiore facilità ai programmi di formazione linguistica. Il richiamo in via sussidiaria all’articolo 3 della Costituzione della Repubblica Italiana è centrale: fare il possibile per rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale per garantire la libertà e l’uguaglianza di tutti i cittadini che impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese. Il Presidente della SSML “Salerno”, Stefano Amodio, ha dichiarato che “il protocollo di intesa con EduFin4All ONLUS è strategico per lo sviluppo della SSML Salerno ed è stato stipulato proprio nella prospettiva dell’articolo 3 della Costituzione repubblicana”. Il Presidente del Comitato EduFin4All ONLUS, Angelo Paletta, ha affermato che “l’accordo con la SSML Salerno rientra pienamente nelle finalità del Comitato ONLUS, che raccoglie fondi direttamente dalle erogazioni liberali di cittadini e di aziende nonché tramite il 5×1000 da parte di un’ampia platea di persone che sono sensibili all’importanza di formare con lo studio le nuove generazioni”.

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